L’origine della Santeria; tra Yoruba e Cattolicesimo

di Anna Fraddosio Commenta

La maggior parte della gente associa la Santeria come una pratica originaria delle Isole Caraibi, questo non è del tutto esatto infatti quello che oggi noi chiamiamo Santeria, nasce e quindi ha radici profonde in Africa occidentale. Questa religione è una fusione tra le pratiche magiche della cultura Yoruba, religione originaria dell’Africa, con aspetti del cattolicesimo romano.

Ma come è avvenuta questa particolarissima fusione tra due culture così diverse?

Questa strana combinazione si deve e nasce secondo il pensiero spagnolo, grazie agli schiavi africani e ai loro discendenti che portati sulle isole dei Caraibi, per lavorare, si videro costretti ad unire le credenze radicate di queste isole, cioè il cattolicesimo con quelle della loro religione di origine, la yoruba, dando nascita così ad una religione unica che ancora oggi viene praticata.

Da qui il termine “santeria” che è stato coniato dagli spagnoli per denigrare quella che a loro pareva un’eccessiva devozione ai santi da parte dei loro schiavi, non dando così molta importanza al ruolo che il dio della religione cattolica aveva. Questo fenomeno però, come detto prima, nacque da una costrizione imposta agli schiavi dai loro schiavisti che li proibiva tassativamente, causa pena di morte, di praticare le proprie religioni animiste, portate con loro dalla loro terra di origine. Ciò li spinse e li costrinse a trovare una soluzione per aggirare questo divieto e cioè di celare, dietro l’iconografia cattolica i loro amatissimi Dei, così da poter essere liberi di adorarli senza incorrere nella pena di morte. In tal modo i dominatori spagnoli cattolici pensarono che i loro schiavi, da bravi cristiani, stessero pregando i santi, quando in realtà stavano solo cercando di conservare la loro religione di origine contro le fedi tradizionali.

Questo fenomeno di unione si denota nella santeria con delle affinità tra gli dei della Yoruba e i santi cattolici , un esempio sono gli Dei Orishas, che sono paragonabili ai santi cattolici e portano con loro tratti e caratteristiche simili.

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